PROGETTI DI SOSTEGNO A DISTANZA DI

GOCCE DI SOLIDARIETA' ONLUS
&
CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO

SOLIDARIETA' PER TUTTO IL MONDO IN FAVORE DEI MINORI IN DIFFICOLTA' IN ALCUNI PAESI DEL SUD DEL PIANETA

BRASILE - BURUNDI - INDIA - LIBANO - MOZAMBICO- PERU' - URUGUAY


PAULO AFONSO (BAHIA)

Progetto:Asili "Creche Menino Jesus - Irmão Luis e Creche São Vicente - Padre Lourenço Tori

Responsabile: Felice Ferrari 
Rua Campo Grande 268 
Caixa Postal 30 
48600-000 Paulo Afonso 
BA. Brasil
e-mail: felice.ferrari@gmail.com
Quota annua: EUR 200,00
Prevista foto del minore sostenuto

Gli asili, Menino Jesus, Irmão Luis e Creche São Vicente - Padre Lourenço Tori, sorgono alla periferia di Paulo Afonso, una città di oltre 100 mila abitanti situata nel cuore del Sertão brasiliano nello stato della Bahia e sono stati realizzati per volontà dell’indimenticabile Vescovo borgomanerese Dom Mario Zanetta. Gli asili, accolgono ciascuno più di cento bambini dai 2 ai 5 anni provenienti da famiglie povere dei quartieri “Tancredo Neves” e “Mulungu” e Prainha, tutti i giorni feriali è garantita l’accoglienza, il vitto e diverse attività ludiche e formative dalle sette alle diciassette. Il sostegno a distanza permette a ciascun bambino la copertura dei bisogni primari, inclusa l’assistenza medica. Attualmente gli asili sono seguiti dal volontario laico novarese Felice Ferrari. Sempre a Paulo Afonso le Suore Missionarie Benedettine sotto la responsabilità dell’attuale Vescovo Dom Guido Zendron, curano in modo particolare il reinserimento dei “meninos da rua” (ragazzi di strada) attraverso la FUNDAME, un centro di accoglienza e recupero che svolge un’attenzione particolare verso questi ragazzi permettendo loro di riacquisire il gusto della vita famigliare e l’impegno nella società. 

 

MANAUS (AMAZZONIA)

Progetto:“Casa Mamãe Margarida”

Responsabile: Suor Liliana Daou Lindoso
E-mail: licadaou@hotmail.com
Quota annua: EUR 200,00

 


La Casa “Mamãe Margarida” sorse a metà degli anni ’80 nel quartiere periferico São José Operaio do Aleixo a Manaus, capitale dell’Amazzonia, in Brasile, per opera delle religiose salesiane, coordinate da Suor Giustina Zanato che ne è rimasta alla guida fino al febbraio 2013, ora la responsabile della Casa e del progetto è suor Liliana Dauo Lindoso. L’obiettivo della struttura è quello di assistere i minori e promuovere la loro crescita educativa e professionale affinché possano vivere con dignità nella propria famiglia e inserirsi con competenza nella società e nel mondo del lavoro, con particolare riguardo alle ragazze del quartiere, tra cui alcune ragazze madri giovanissime, che vivono una situazione di disagio familiare e sociale. L’opera di sostegno è orientata non solo al mantenimento della struttura, ma rappresenta anche un incentivo per la crescita dell’intera comunità della zona. L’azione di quest’opera si estende su un’area immensa dell’Amazzonia, dove gli stessi problemi sono ancor più accentuati, e dal 2008 si è aggiunto il progetto Menina Feliz (Bambina felice), che assiste le ragazzine violentate e abbandonate delle cittadine sparse in quell’area, la responsabile è suor Dinair Bentes e il volontario novarese Davide Tuniz.



NYAMURENZA E KAMENGE

Progetto:“Famiglie aperte”

Responsabile: don Massimo Minazzi
 Nyamurenza e Kamenge
 Burundi (Afrique Centrale)
 e-mail: massmnz@gmail.com
 Quota annua: EUR 200

Kamenge Bujumbura
In Burundi, paese caro alla nostra diocesi in quanto vi hanno lavorato per molti anni diversi sacerdoti, religiose e volontari laici novaresi, opera da alcuni anni, nella parrocchia di Kamenghe a Bujumbura, il missionario Fidei Donum don Massimo Minazzi, dove segue e aiuta i giovani e le famiglie in condizioni disagiate. Recentemente ha avviato un progetto a favore di circa 300 bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, che vivono in situazione di marginalità, i più sono orfani di un genitore, non frequentano la scuola e non hanno nessun maestro se non la strada. Il progetto prevede la creazione di un luogo di riferimento che funga da para-scuola, per fare delle attività atte ad accogliere questi bambini, con quel che c'è della loro famiglia, e accompagnarli verso una vita un po' più dignitosa. Con un gruppo di maestri ed animatori si tengono alcune attività sportive e ludiche per i ragazzi e di formazione e alfabetizzazione per gli adulti. Si prevede di strutturare meglio le attività con un gruppo d'educatori fissi oltre ai volontari, con materiali scolastici e per quanto possibile offrire le cure mediche e un'integrazione alimentare adeguata almeno nei periodi dell'anno più difficili. In Burundi a causa delle vicende legate alla guerra civile le persone vulnerabili e a rischio sono ancora numerose e spesso il loro unico sostegno viene proprio dai progetti caritativi delle Missioni.


ISOLE ANDAMANE e NICOBARE

Progetto: “Andamane”

Responsabile: Padre Attley Gomes
E mail ag.2308@rediffmail.com
Quota annua: EUR 200,00


 


Il progetto “Andamane”, si è avviato in occasione della catastrofe naturale dello tsunami che ha colpito l’arcipelago indiano delle isole Andamane e Nicobare nel dicembre 2004, a distanza di dieci anni, dopo aver contribuito a ricostruire due scuole, il nostro aiuto continua sostenendo i ragazzi delle diverse isole che trovano ospitalità nei due ostelli, maschile e femminile, gestiti dai sacerdoti indiani della Congregazione del Pilar. I ragazzi ospiti in queste strutture provengono dai villaggi più poveri e data la lontananza da casa e la difficoltà degli spostamenti via mare, è l’unica opportunità che essi hanno per frequentare una scuola ed avere un’istruzione adeguata, la finalità degli educatori è: sforzarsi di dare una buona istruzione perché abbiano un futuro migliore. Riferimenti in loco sono il Vescovo di Port Blair, Mons. Alex Dias, mentre il responsabile degli ostelli è padre Attley Gomez.

 




ZAHLE' (Valle della Bekaa)

Progetto:“Foyer de l’amitié”

Associazione Annas Linnas: annaslinnas.weebly.com
Responsabile: Padre Abdo Raad
Foyer de l'amitié
B.P. 248
Zahlé
Liban
E mail: abdoraad@yahoo.com

Quota annua: EUR 200,00
Prevista foto del minore sostenuto

Padre Abdo Raad, sacerdote cattolico di rito melkita, attraverso l’associazione “Annas Linnas” (gli uni per gli altri) dirige il progetto di adozione a distanza per permettere a bambini orfani o in situazione difficili di trovare aiuto sia nelle loro famiglie, sia in istituti sociali di accoglienza (Casa dell’Amicizia, Casa di Accoglienza San Salvatore) allo scopo di assicurare loro vitto, alloggio, scuola e formazione umana e spirituale. In un contesto prevalentemente islamico, dopo decenni di guerra civile, in una situazione politica confusa ed economicamente pesante, il progetto si rivolge a tutti i bambini senza nessuna discriminazione confessionale per promuovere i loro diritti alla famiglia, alla crescita, e a una vita degna. Un ambito di lavoro particolare è un giardino “educativo sensoriale” per l’educazione alla salvaguardia del creato, alla convivenza di tutte le religioni come figli di un solo Creatore in una sola natura. Il sostegno a distanza si rivolge direttamente ad un minore col quale è possibile anche intrecciare una corrispondenza epistolare. Attualmente c’è un impegno ulteriore nell’accoglienza dei profughi siriani e irakeni.

 

MAPUTO


Progetto: “Maputo”



Responsabile: Suor Giustina Zanato
E-mail:zanato.giustina49@gmail.com
Quota annua: EUR 200,00

Suor Giustina Zanato, missionaria dell’Istituto delle Suore di Maria Ausiliatrice (Novara), dopo un’esperienza trentennale in Amazzonia (Brasile) è stata inviata in Mozambico (Africa) dove attualmente è impegnata in attività amministrative mirate all’educazione e alla promozione professionale dei ragazzi/e. L’Istituto in questi anni ha scelto particolarmente le bambine, le ragazze e le donne come soggetti privilegiati dell’azione pastorale, in Mozambico, come in tutta l’Africa, é con le donne che si può e si deve lavorare per arrivare ai bambini e agli adolescenti. Dopo i sanguinosi anni di guerra le scuole hanno ricominciato ad essere ristrutturate e adeguate agli scolari e alle esigenze di professionalizzazione per dare opportunità di lavoro nelle nuove aperture in settori diversi dell’agricoltura come della nascente industrializzazione. Il progetto di sostegno a distanza riguarda un asilo per i più piccoli situato nella città di Nacala al Nord del Mozambico, una città portuale in piena espansione le cui mamme che lavorano possono affidare i loro piccoli mentre sono assenti da casa. Ovviamente tale opera avrà lo scopo di dare anche un’alfabetizzazione agli adulti che a causa della guerra civile di questi ultimi anni non hanno potuto frequentare le scuole.




CHIQUIAN (ANCASH)

Progetto:“Hogar San Vincente de Paùl”
Huaraz - Ancash
"Casa Estudiante Mayores Madre Edy"

Responsabile: Suor Victoria Yovanna Orihuela Rivera
E mail:vorihuela@hotmail.com
Quota annua: EUR 200,00
Prevista foto del minore sostenuto


A Chiquiàn, un povero villaggio che si trova a 3500 metri sulle Ande della Cordillera Blanca nel nord del Perù, sorge la casa-famiglia “Hogar San Vincente de Paul” gestita dalle Sorelle Ministre della Carità, il progetto è una risposta alle povertà umane del luogo: disgregazione e violenza familiare, alcolismo e denutrizione diffusa. L’iniziativa ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte dello Stato ed accoglie bambini rimasti orfani o abbandonati affidati dal tribunale per i minorenni. Raggiunta la maggiore età, vengono trasferiti a Huaraz, capitale del dipartimento di Ancash, presso la “Casa Estudiantes Mayores Madre Edy”, per completare gli studi ed inserirsi nel mondo del lavoro. Le due case famiglia ospitano anche la mensa, il “Comedor”, che fornisce ogni giorno circa 250 pasti a bambini, ma anche ad anziani soli. Con il progetto “Comedor” si sostengono anche piccole emergenze che si presentano quotidianamente: un paio di scarpe, il latte per i neonati delle mamme che non possono allattare, la sepoltura di un vecchio abbandonato. Responsabile di questo progetto è la religiosa Suor Victoria Orihuela della Congregazione Sorelle Ministre della Carità di Novara.



MONTEVIDEO

Progetto: " Mate compartido"

 

Responsabile: don Giancarlo Moneta
Calle Bernardo Bonavia 8018
Pajas Blancas
12800 Montevideo - Uruguay
Email copeyca@adinet.com.uy
Quota annua: EUR 200,00



A Montevideo sotto la guida di don Giancarlo Moneta affiancato da diversi volontari del posto, in questi anni si è avviato il progetto "Mate Compartido", che si sviluppa in vari ambiti legati all’agricoltura e all’allevamento caprino. A partire da una situazione di emarginazione viene curato il rapporto con le persone della zona con particolare attenzione ai più poveri, l’obiettivo è quello di creare iniziative e progetti che portino attraverso la solidarietà ad una vita migliore valorizzando la giustizia e l’uguaglianza. Per questo c’è un costante accompagnamento delle attività lavorative e di tempo libero dei ragazzi/e in situazione di disagio. Nel contempo sosteniamo la formazione professionale per giovani con handicap e giovani in situazione di rischio sociale attraverso la produzione di ortaggi biologici e la produzione di formaggio caprino, nella Fattoria “Rincon de la Colorada” nel quartiere di Pajas Blancas.Inoltre accompagniamo le famiglie della nostra parrocchia rimaste ai margini dei piani di aiuto governativi, elaborando con loro dei progetti che le abilitino a trovare altre possibilità di lavoro e di sostentamento.

 

AVVISO: E’ importante che chi decide di versare il proprio contributo tramite Bonifico Bancario, oltre al proprio nome e cognome faccia scrivere anche l’indirizzo in modo che gli si possano inviare le note informative del progetto da lui prescelto.