UNA ONLUS MISSIONARIA A 360°

I NOSTRI PROGETTI ATTIVI

PAGINA PDF COMPARSA SUL
CORRIERE DI NOVARA

 

 

LA TUA FIRMA PER IL 5 PER MILLE A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE PROMOSSE DA:
DIOCESI DI NOVARA "GOCCE DI SOLIDARIETÀ" ONLUS

Con la Legge 266/05, recepita nella Finanziaria 2006, e confermata in quelle successive, è stata introdotta la possibilità di destinare il 5 per mille dell'IRPEF a sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni. E' una possibilità che non aumenta la tassazione a carico dei contribuenti, ma si aggiunge a quella già da tempo prevista dell'eventuale scelta dell'8 per mille destinato al culto. La scelta si esprime mettendo la propria firma nel primo riquadro dell'apposito spazio previsto dai modelli per la dichiarazione dei redditi, con l'esatta indicazione del

Codice Fiscale 94008210034
relativo a GOCCE DI SOLIDARIETÀ ONLUS.

Tutte le somme che con la destinazione del 5 per mille saranno raccolte dalla nostra ONLUS, verranno totalmente utilizzate, a sostegno delle iniziative previste dallo statuto ed in particolare di quelle promosse dai missionari della Diocesi di Novara, nei settori dell'assistenza sociale e socio sanitaria, della beneficenza, dell'istruzione e della formazione, con una azione maggiormente mirata alla promozione delle adozioni a distanza e del sostegno ai minori nei paesi in via di sviluppo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 








 

UNA ONLUS MISSIONARIA A 360°

Il Centro Missionario Diocesano, organismo della Chiesa novarese preposto a seguire le attività di promozione umana e di evangelizzazione dei missionari della nostra diocesi, si è sempre caratterizzato come il perno centrale di riferimento a sostegno dei vari progetti e delle molteplici iniziative che la fantasia dei missionari ha espresso in tante parti del mondo per cercare di alleviare e far uscire dalle condizioni di emarginazione e povertà molte popolazioni svantaggiate. Pertanto sin dal suo inizio il Centro Missionario è stato il punto di convergenza per  la raccolta di fondi e di offerte da destinare ai missionari della diocesi di Novara sparsi  nei paesi del Terzo Mondo. Gran parte dei contributi offerti hanno un indirizzo ben preciso, nel senso che sono destinati a questo o a quell’altro missionario e che il CMD provvede a far pervenire ai diretti interessati in diversi periodi dell’anno. Va detto che attualmente i missionari novaresi sono circa 130; la maggior parte di loro opera in America Latina ed in Africa, ed una piccola ma qualificata rappresentanza è presente in alcuni paesi dell’Asia e dell’Oceania. Un dato forse che sfugge alla maggioranza dell’opinione pubblica è che gran parte dell’azione missionaria è portata avanti da donne, più della metà dei missionari novaresi sono per l’appunto donne (suore e volontarie laiche) seguite a ruota dai sacerdoti appartenenti ai diversi Istituti Missionari (Saveriani, PIME, Consolata, ecc.) e dai così detti “Fidei Donum”, sacerdoti del clero diocesano “prestati” alle giovani Chiese; un drappello non molto numeroso ma  altamente qualificato di volontari laici, impreziosisce i quadri  novaresi a servizio del Terzo Mondo. Fino a qualche anno fa le offerte destinate ai nostri missionari e ai progetti da loro avviati, erano semplicemente consegnati o fatti pervenire al CMD e da questo inviati ai luoghi di destinazione. Da alcuni anni, introducendo la possibilità di detrarre queste offerte dalla dichiarazione dei redditi, si è reso necessario per ottemperare gli obblighi di legge, costituire una ONLUS specificatamente riservata per l’attività missionaria. Essa ha preso il nome di “Gocce di Solidarietà – ONLUS” volendo significare come anche attraverso il poco di molti sia possibile andare incontro ai bisogni di gente che vive tutt’ora in estrema povertà. Pertanto chiunque intenda dare una offerta per i missionari novaresi e avere nel contempo una ricevuta da allegare alla dichiarazione dei redditi, può benissimo farlo avvalendosi di questo strumento che la diocesi di Novara si è dotata per andare incontro sia ai bisogni dei missionari, sia a quanto richiede la legge italiana. Non è superfluo ricordare che le offerte destinate per questi scopi sono offerte che saranno utilizzate per dare assistenza sociale e socio-sanitaria, favorire l’istruzione e la formazione di quadri locali, il tutto attraverso una oblazione benefica che permetta di elevare le condizioni di vita di queste persone. Nello statuto però, proprio perché si tratta di una ONLUS che fa capo alla Diocesi di Novara, è stato inserito un comma che permette di andare incontro anche alle persone svantaggiate, in precarie condizione di salute fisica e psichica e nel caso qualcuno lo desiderasse, avvalersi di questa ONLUS affinché la propria offerta tuteli e valorizzi il patrimonio storico artistico della nostra Chiesa locale. Attualmente alla ONLUS “Gocce di Solidarietà” fanno soprattutto riferimento coloro che hanno attivato delle adozioni a distanza o sostegno a progetti continuativi nel tempo realizzati dai missionari novaresi e che hanno bisogno per andare avanti del supporto economico a medio, lungo termine. Attraverso questa iniziativa ci auguriamo che un numero sempre crescente di persone  partecipi a questo sforzo di promozione umana per offrire se non altro un “goccia di solidarietà” a persone che vivono nel  bisogno e nell’emarginazione.

Don Mario Bandera

PRESENTIAMO I PROGETTI
di sostegno a distanza promossi dai
MISSIONARI NOVARESI SEGUITI dal
Centro Missionario Diocesano

Burundi - Nyamurenza: La Parrocchia di Nyamurenza ha una popolazione di circa 60 mila persone di cui oltre 50 mila cattolici distribuiti in sei “succursali”. La zona è ad altissima densità abitativa; gli anziani, gli handicappati e gli orfani sono privi di qualunque sostegno. I nostri missionari sono testimoni dell’estrema miseria della gente. Il referente del progetto è don Massimo Minazzi, Fidei Donum della Diocesi di Novara.
Brasile - Paulo Afonso: Gli asili “Meniño Jesus” e ‘Irmão Luis” sorgono alla periferia di Paulo Afonso, una città di oltre 100 mila abitanti situata nel cuore del Sertão  brasiliano nello stato della Bahia e sono stati realizzati per volontà del compianto Vescovo missionario novarese Dom Mario Zanetta. Gli asili, accolgono ciascuno più di cento bambini dai 2 ai 5 anni provenienti dai quartieri più poveri, a loro è garantita l’accoglienza, il vitto e l’alfabetizzazione dal mattino fino alla sera, tutti i giorni. Il nostro sostegno permette a ciascun ospite la copertura dei bisogni primari, inclusa l’assistenza medica. Attualmente gli asili sono seguiti dal volontario laico novarese Felice Ferrari. Accanto a questi due c’è il progetto "Creche São Vicente - Padre Lourenço Tori", responsabile del quale è Suor Cecilia Tavano, riguarda la gestione di un asilo in una zona povera e popolosa dove una trentina di bambini vengono accolti ogni giorno.
Brasile - Manaus: La Casa “Mamãe Margarida” costruita a metà degli anni ’80 alla periferia di Manaus, capitale dell’Amazzonia, per opera delle religiose salesiane, coordinate da Suor Giustina Zanato, ha per obiettivo di assistere i minori e promuovere la loro crescita educativa e professionale affinché possano vivere con dignità nella propria famiglia e inserirsi con competenza nella società e nel mondo del lavoro, con particolare riguardo alle ragazze madri che vivono una situazione di disagio familiare e sociale. La Casa organizza corsi di alfabetizzazione, dattilografia, cucito, ricamo, tappezzeria, pittura e informatica. L’opera svolta rappresenta un incentivo per la crescita dell’intera comunità.
Uruguay - Montevideo: sotto la guida di don Giancarlo Moneta e di don Marco Piola  affiancati dai volontari novaresi, Andrea Zatti e Lorenzo Spinatonda, si sviluppa il progetto "Mate compartido" che ha diversi ambiti di attuazione:
pianificazione di Cooperative Sociali nella zona rurale di
Montevideo, organizzazione ed accompagnamento delle attività lavorative e di tempo libero dei ragazzi che vivono in situazione di disagio, realizzazione di centri di aggregazione ed animazione per i giovani, creazione di gruppi di promozione sociosanitaria e di sostegno per ragazze madri e promozione e formazione professionale per giovani in situazione di rischio sociale.
Ecuador-Santo Domingo de los Colorados: L’Istituto “Hogar de Jesus”  è stato fondato nel 1992 dalla compianta Suor Emilia Strazzacappa. Accoglie minori fino all’età di 18 anni, garantendo oltre a un clima familiare, l’alfabetizzazione e l’istruzione presso le scuole locali e successivamente provvedendo all’inserimento nel mondo del lavoro. Il sostegno a distanza da’ la possibilità di mantenere e migliorare una struttura che accoglie mediamente cento ragazzi che vengono educati con interventi formativi nell’ambito della salute, della cultura e del lavoro con l’obiettivo di garantire loro un futuro dignitoso. Attualmente è diretto da Suor Victoria Rivera.
Libano - Zahlé: Il “Foyer de l’Amitié” fondato nel 1979 da alcuni sacerdoti libanesi a Zahlé nella valle della Bekaa, una regione provata da diciotto anni di guerra, per aiutare i bambini vittime del lungo conflitto  civile libanese. Oggi, sotto la direzione di Padre Abdo Raad è strutturato in diversi progetti che si occupano dell’accoglienza di orfani e bambini (di ogni confessione religiosa) provenienti da famiglie disagiate, dell’assistenza in famiglia di minori in difficoltà, della scolarizzazione attraverso la scuola materna, elementare e media e della formazione professionale attraverso una scuola tecnica annessa al Foyer.
India – ISOLE Andamane e Nicobare: Il progetto “Andamane”, si è avviato in occasione della catastrofe naturale dello tsunami che ha colpito l’arcipelago indiano delle Andamane e Nicobare nel dicembre 2004. Dopo la ricostruzione di due scuole si è deciso di continuare il nostro aiuto per altre strutture scolastiche spazzate via dallo tsunami e attraverso l’adozione a distanza, di sostenere la progressiva ripresa di tutte le attività connesse ai vari tipi di scuola, per i prossimi anni.